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Quando utilizzo il test APCM- 2

Consigli per i genitori

Quando utilizzo il test APCM- 2

Poiché in età evolutiva, spesso, il confine fra DCM e disprassia (ossia tra difficoltà evolutive di funzioni ed engrammi motori e le reali difficoltà di pianificazione e programmazione di “atti motori”) può essere difficile da determinare, diventa importante l’uso di protocolli di valutazione.
L’APCM-2 è uno strumento in grado di valutare gli aspetti dello sviluppo motorio e prassico, sin dall’età dei 24 mesi.
Tale strumento consente non solo di aiutare il clinico ad orientarsi nell’interpretazione di una più precisa ipotesi diagnostica, ma anche di attuare progetti di prevenzione per soggetti a rischio di difficoltà prassico-motorie.
Come è strutturato?
L’APCM-2 è composto da 6 protocolli, utilizzabili da 2 a 8 anni, suddivisi al loro interno in diverse fasce d’età: i protocolli 2-3 anni (forma breve e forma completa) e 37-48 mesi sono suddivisi in fasce di 3 mesi in 3 mesi; i protocolli 49-60 mesi e 61-72 mesi hanno una suddivisione in fasce di 6 mesi in 6 mesi; il protocollo 6.1-8 anni ha un’unica fascia di 2 anni (con dati validati di 6 mesi in 6 mesi).

La forma breve 2-3 anni è stata pensata con finalità di screening per rendere più facile e veloce la somministrazione, mentre la forma completa 2-3 anni è consigliata nella clinica per il personale specializzato che  ha in carico il bambino.

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